L’amministrazione del municipio Roma XIII non da segni di vita, l’opposizione nemmeno, a parte qualche raro consigliere dotato di buona volontà e anche di discrete capacità il resto non lavorano, dire che non fanno nulla non fa nemmeno più notizia… Sono ormai lontani i tempi dell’amministrazione Bordoni quando si facevano i lavori sul lungomare di ostia ponente, quando si potenziavano i passaggi dell’AMA, quando le buche venivano richiuse, quando non solo si operava la manutenzione del verde, ma si realizzavano numerosi parchi nuovi, e molte altre cose, son passati solo 3 anni ma sembrano ormai secoli. Sul municipio Roma XIII non c’è nessuna positiva novità. E quindi parliamo d’altro, parliamo di una cosa che mi ha fatto rabbrividire, in realtà sarebbero due, una è, o forse sarebbe meglio dire era, Eluana Englaro e l’altra è l’obbligo per i medici di denunciare i clandestini. La prima la lasciamo alle singole coscienze e alle preghiere e parliamo della seconda.  Fin da quando ero piccolo mi hanno sempre insegnato che chi fa la spia non è figlio di Maria. E la spia non l ho mai fatta. E spero che mai nessuno faccia la spia. Meno che mai un medico, qualcuno che dovrebbe essere al servizio della gente. Come si fa a chiedere ai medici di fare la spia? Invece di richiedergli una delazione potevano, già che c'erano, imporgli di non curare i clandestini, o ancora meglio iniettargli qualche sostanza mortale. Tanto clandestino più ..clandestino meno!!! Roba da matti. ci stiamo dimenticando il senso della parola solidarietà. Ci dimentichiamo che l'Italia è la patria del diritto. Ci siamo scordati che da bravi cattolici dobbiamo aiutare il nostro prossimo. Come si può pensare di richiedere a un medico di fare la SPIA? strano paese il nostro. Un paese dove si può uccidere un feto (ABORTO), un paese dove si poteva rifiutare di far servizio militare per la cosiddetta obiezione di coscienza, un paese dove i medici dovranno fare la spia. il mio appello ai medici: RIFIUTATEVI. Siate obiettori di coscienza anche voi. Il problema dei clandestini va risolto in un altro modo e non con le spiate di qualcuno che sta svolgendo il proprio lavoro. Se in questo paese le regole e le pene fossero certe ed applicate, non avremmo bisogno di un governo populista che chiede spiate ai medici. Francesco NelliVice Segretario Romano UDCTel 3475968968