Il 27 Dicembre scorso il Municipio ha organizzato un concerto dei neri per caso presso la Parrocchia San Tommaso Apostolo, nonostante il freddo e la pioggia battente è stato un vero successo. Volevo ringraziare pubblicamente il Parroco Don Antonio per la disponibilità e per la sua costante collaborazione con le istituzioni. Un'altra cosa successa negli ultimi gironi del 2005 è la decisione, e questa si che è una notizia, da parte del consiglio municipale di rinunciare ai propri fondi istituzionali e di destinarli all’acquisto di generi alimentari di prima necessità per i non abbienti. Ben Undici mila Euro che sono stati spesi per l’acquisto di 800 pacchi dono per le famiglie povere, davvero una pregevole iniziativa organizzata da tutte le forze politiche superando una volta tanto gli steccati politici.

Il 2006 è cominciato con l’esame delle controdeduzioni alle osservazioni al Nuovo Piano Regolatore del Comune di Roma, la cosa che mi lascia assolutamente perplesso è che un “semplice cittadino” che ha presentato l’osservazione non ha ricevuto assolutamente nessuna risposta da parte del Comune di Roma, nessuno lo ha avvisato per dirgli se la sua osservazione è stata accolta o respinta, su questo credo che si sia peccato di poca trasparenza, il Municipio invece ha messo a disposizione di tutti i cittadini, i comitati di quartiere, le associazioni ecc. tutta la documentazione, tutte le tavole e gli elaborati per procedere a un cammino partecipato che ci consenta di mettere in campo grani iniziative sul piano regolatore. Stiamo pur sempre parlando, se qualcuno se lo fosse scordato, di un “pezzo di carta” che cambierà la nostra Capitale, i nostri quartieri e di conseguenza anche la nostra esistenza, va quindi valutato con attenzione, va quindi considerato in tutti i suoi lati. Fare un piano regolatore non vuol dire su quel terreno si può costruire, su quello no. Approvare un Piano Regolatore vuol dire considerare o meno l’opportunità (proposta da qualcuno, che mi vede contrario) di prolungare Via Lisippo fino a via di Macchia Saponara, la possibilità di completare urbanisticamente il quartiere Infernetto e realizzarvi a scomputo i servizi che ancora mancano, l’eventualità di realizzare tante altre cose utili per migliorare la nostra zona che poi è una città nella città.