La scorsa settimana il consiglio municipale ha approvato un ordine del giorno riguardante l’antenna di telefonia mobile di Via Padre Campana alla Madonnetta. Nell’ordine del giorno chiedevamo delle verifiche da parte dei vigili urbani e dell ARPA (agenzia regionale protezione ambientale del Lazio) sul rispetto delle normative vigenti. La cosa che sembra assurda, non è che sia stata posizionata un antenna di telefonia mobile, perché il cellulare lo usiamo tutti, ma è il luogo dove è stata posizionata a 50 metri da una scuola materna! Ma non era possibile posizionarla altrove? Comunque l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità anche per la bravura del comitato spontaneo dei cittadini di Via Padre Campana che hanno saputo stimolare tutti i partiti politici. Nel frattempo il Senatore Lodovico Pace ha presentato un interrogazione parlamentare per verificare la correttezza di tale posizionamento. Speriamo che alla fine della storia l’antenna venga spenta e ricollocata in altra area lontana dalle scuole materne e da tutti quei punti sensibili come centri anziani ecc. ecc.Se avete altre situazioni del genere da segnalarmi mi trovate al 3475968968

Il consiglio del Municipio nell’approvazione del bilancio ha chiesto al comune di Roma numerosi fondi per risolvere i problemi che ci attanagliano quotidianamente, tra i tanti vorrei ricordare 200.000 Euro per la manutenzione straordinaria di Via Padre Campana alla Madonnetta. 1.000.000 Euro per varie manutenzioni del quartiere Infernetto tra le quali: realizzazione pozzetti assorbenti via Wolf Ferrari (così non si allagherà più) Manutenzione straordinaria di numerose strade di grande viabilità.

Stiamo pian pianino e faticosamente trovando la soluzione a molti problemi del territorio.

Speriamo che altri non ce ne crei il comune di Roma.

L’altro giorno un uccellino (non quello di Del Piero) mi ha detto che qualcuno al comune di Roma si sta “muovendo” per edificare all’interno di una zona destinata a verde dell’Axa… se il comune dovesse approvare tali costruzioni faremo una durissima opposizione. Nei nostri quartieri non si cammina più e qualunque nuova costruzione deve essere concertata con il municipio e con il territorio, non devono calarci dall’alto milioni di metri cubi di cemento.