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Curiosita'

Il colosseo, quadro del 2008, misura 120 centimetri per 80.

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10
Maggio
    Cosa penso di Grillo e del MoVimento 5 stelle

Cosa penso di Grillo e del MoVimento 5 stelle.
Sono giorni che le persone non mi chiedono altro, in vari modi. Continuano a chiedermi cosa ne penso, come mi sembra, se è davvero antipolitica …

Chiariamo subito due cose: primo, non ho mai votato Grillo!; secondo, un partito che si presenta alle elezioni – chiamiamolo movimento (anche MSI lo era), chiamiamolo come volete – è e fa politica. Quindi sgomberiamo il campo dall’etichetta dell’antipolitica: stiamo parlando di politica. Forse, per alcuni aspetti, fa più politica Grillo che tanti nostri deputati.

Perché le persone – in alcuni casi, molte persone – hanno scelto di votare Beppe Grillo e il suo movimento? Innanzitutto perché convinti che, votando il Movimento 5 stelle, stessero votando per se stessi. È quindi di Grillo, l’antipolitica? O l’anomalia è che le persone pensino che votare altri partiti equivalga a non eleggere propri rappresentanti? Ce la vogliamo prendere con le persone, o sono i partiti che forse hanno perso il loro potere attrattivo?

Persone che vedono la politica distante da sé si organizzano, ci credono, si impegnano e raggiungono il risultato: questa è democrazia. Non ci piace più? Allora qual è la vera forza di Grillo? La vera forza di Beppe Grillo è aver saputo intercettare il non voto, l’astensionismo, lo scoramento, e averlo tradotto in proposta politica. Magari, a volte, con un po’ di demagogia e populismo, magari con qualche volgarità (non dimentichiamo che nella parola MoVimento la lettera V è maiuscola per evocare il ‘Vaffanculo’), magari con eccessiva semplicità, ma ci è riuscito e i dati lo testimoniano. Tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, ha conquistato il 10% dei voti, un risultato molto buono.

Cosa desiderano le persone che votano Grillo? Troppe volte costretti ad assistere a spettacoli politici indecorosi, desiderano politici rappresentativi, preparati, capaci. A volte viene da chiedersi se l’antipolitica non la facciano i partiti politici tradizionali, anziché il partito di Grillo. Grillo propone tematiche facilmente condivisibili, sulle quali innesta un’ottima azione di marketing e la buona volontà di tante persone. Se si leggono con attenzione le 15 pagine del programma del Movimento 5 stelle, è difficile trovare qualche riga con la quale si può essere in disaccordo. Si trovano molte iniziative per evitare i monopoli di fatto, le lobby, gli intrighi di palazzo, i potenti di professione, i faccendieri. Come si fa a dire che non si condividono certe cose? Poi, magari, nella pratica è molto diverso, ma quasi tutte sono condivisibili nella teoria. Jacques de La Palice (che, al contrario di quanto comunemente si pensi, non aveva l’abitudine di dire ovvietà) sposerebbe in pieno il programma elettorale del MoVimento.

Capito il segreto del successo del MoVimento e di Grillo, resta da ragionare sui modi in cui i partiti tradizionali possano re-incontrare le persone, raccogliere il loro malcontento, proporre programmi non populistici e non demagogici, che possano davvero far intravedere loro un’alternativa concreta. Insomma, ci vuole un ritorno alla politica con la P maiuscola.

Un viaggio di ritorno verso casa. La casa del merito, della partecipazione, della democrazia.

Francesco Nelli

 

 
 
21
Feb
    L'Uomo

"Non e' l'uomo una bestia da domare, un bersaglio da colpire, un nemico da sconfiggere, un parassita da uccidere; e' persona da stimare pur quando non ci stima, da comprendere anche se ha la testa dura, da valorizzare anche se ci disprezza, da responsabilizzare anche se ci appare incapace, da amare anche se ci odia."

Splendide parole tratte da pagina 39 del libro "sulla giustizia" di Carlo Maria Martini.

 
 
27
Feb
    Telefonino usato come POS

Con un lettore magnetico a forma di quadratino bianco (largo circa 2,5 centimetri) da inserire nel jack audio del proprio telefonino sarà possibile operare pagamenti utilizzando il proprio smartphone come un terminale Pos. Il sistema funziona in maniera estremamente semplice: dopo aver "strisciato" la carta, il lettore trasforma i dati magnetici in segnale elettrico; l'applicazione, a questo punto, traduce le informazioni in un file criptato e le invia al server. E' qui, infine, che viene completata la transazione attraverso il network globale. La persona che effettua l'acquisto è chiamata a firmare direttamente sul cellulare, per poi decidere se preferisce la ricevuta via e-mail o sms. Creare un account ed entrare a far parte del "non-circuito" è altrettanto facile: basta scaricare l'applicazione dall'Apple App Store o dall'Android Market, installarla sul proprio dispositivo, accettare i termini di servizio e inserire alcuni dati personali. Et voilà: il quadratino arriva per posta entro 48 ore, ma fin da subito è possibile accettare pagamenti digitando sull'iPhone o sul Droid poche, essenziali informazioni sulla carta e il suo proprietario. Per adesso il sistema è attivo solamente negli USA, ma possiamo scommettere che a breve "invadera'" in tutto il mondo.

 
   
9
Feb
    Il caricabatterie unico e gli standard tecnologici

Leggo un interessante articolo sul Corriere della Sera dal titolo "Telefonini: arriva il caricabatterie unico - Entro fine anno tutti i nuovi cellulari commercializzati nella Ue avranno lo stesso tipo di ricarica elettrica". entro la fine del 2011 tutti i telefoni cellulari commercializzati in Europa dovranno avere lo stesso caricabatterie. Una buona notizia per i consumatori che non saranno più costretti ad acquistare caricabatterie "proprietari" e non sentiremo più chiedere "hai un caricabatterie per l'iPhone?" piuttosto che "hai un caricbatterie per il nokia modello N80?". Il progetto per il caricatore unico, di cui è stata avviata la commercializzazione, è stato promosso dall'esecutivo europeo ed è stato realizzato grazie all'intesa raggiunta con ben 14 industrie produttrici di telefonini raccolte nella Digitaleurope, l'associazione a cui aderiscono le principali aziende operanti nel campo delle tecnologie digitali. L'accordo prevede che entro il prossimo novembre tutti i nuovi telefonini siano in grado di utilizzare il nuovo caricatore universale attraverso un piccolo interfaccia Usb. La Commissione europea ha fortemente voluto il caricabatterie unico e questa è sicuramente un ottima notizia, adesso aspettiamo che il caricabatterie unico diventi tale anche per gli elettrodomestici, i Pc portatili, i lettori MP3 e tutte le altre tecnologie che ogni giorno usiamo.  

 
 
7
Feb
    17 Marzo - Festa Nazionale per i 150 anni dell'Unita' d'Italia.

Il 17 Marzo sarà festa nazionale, solo per quest'anno, per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ma c'è chi è comunque contrario, Emma Marcegaglia, la Presidentessa di Confindustria, sostiene che le aziende non possono interrompere il ciclo produttivo e il leader della Svp Durnwalder ha affermato: "Non ci sarò, la giunta altoatesina non partecipa" Il presidente della Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder, attualmente il più autorevole esponente del Partito Popolare Sudtirolese, annuncia: "Non abbiamo un grande interesse. Ci sentiamo una minoranza austriaca e non abbiamo scelto noi di far parte dell'Italia. Per la mostra di Roma non ho ricevuto nessun invito e, molto probabilmente, come giunta non parteciperemo alle celebrazioni" in un momento di crisi, istituzionale ed economica, sono due pessimi segnali che avrei evitato molto volentieri. Speriamo si ravvedano.

 
   
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